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lunedì 14 gennaio 2008

UN POSTO NEL MONDO PER FABIO VOLO


"Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto."
Li ho letti i libri di Fabio Volo... me lo ha fatto conoscere un'amica... io credevo fosse solo un bravo uomo di spettacolo invece credo sia addirittura migliore come scrittore. E' la mia opinione.
Questo poi mi è piaciuto particolarmente: un puzzle,... una storia delicata, dalla trama sottile e piacevole alla lettura. Un percorso che porta dritto al cuore: ecco il posto nel mondo! La dimensione all'interno di se stessi... il volersi misurare, il mettersi in gioco, il non tirarsi mai indietro!!! L'Amore, anche questa volta, come filo trainante della vita: un Amore infinito che sopravvive alla vita stessa e che sboccia negli occhi di una bambina... Angelica!
Un susseguirsi di brividi che partono dall'intimo e che Volo trasmette con la semplicità che lo ha sempre contraddistinto.
"Questa vita che per fortuna ho avuto il coraggio di amare."
L'incredibile di questo libro è che mentre si legge, si segue il ritmo della cadenza di Fabio: sembra di ascoltare la sua voce narrante, il tono da ragazzetto furbo che intermpreta in televisione!
Ottime le premesse di apertura del romanzo che forse si disperdono un pò nella seconda parte, in cui però ha la parte del padrone il sentimento e la riflessione...
Un testo che mi permetto di consigliare a chi ha voglia di una lettura scorrevole, leggera ma che talvolta ci costringe a fermarci a riflettere.

domenica 13 gennaio 2008

IL GUERRIERO DELLA LUCE SECONDO PAULO COELHO









"Il guerriero della luce crede. Poichè crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere"


Ieri sera parlavo con un amico.
Il perno della discussione era il fatto che tutti noi viviamo degli accadimenti che consideriamo "strani". Chi di noi non ha avvertito un qualcosa che è successa subito dopo, o non ha sentito un accadimento prima ancora che accadesse??? Bene. La spiegazione ci sfugge. Magari una spiegazione c'è anche visto il numeno impressionante dei gesti che compiano nell'arco della giornata... coincidenze??? Non sta me sentenziare, tanto più che io sono cattolica praticante...
Però mi è sovvenuta alla mente una lettura compiuta diversi anni fà: il manuale del guerriero della luce di Paulo Coelho. Quasi d'obbligo. Un testo particolare... una vera e propria mappa che ci permette di raggiungere l'isola della nostra personale felicità. Leggendo si percepiscono contenuti bibblici in un impasto fra sacro e profano: già in questo testo si principiano a porre le basi, per quella che diventerà la Grande Madre, Hagia Sofia, de "la strega di Portobello". Un percorso lungo. Un cammino disseminato di tentazioni in cui la voce del nostro interiore viene soffocata dal clamore del mondo che ci circonda... un mondo in cui noi stessi non ascoltiamo più il suono della nostra anima, che comunque ci manda segnali costantemente.
I miracoli accadono nel momento in cui si comincia a credervi: ciò avviene tutti i giorni!!!

domenica 9 settembre 2007

ALESSANDRO UNGARO RISPONDE


La domanda è di Ale di Siena del 23 agosto 2007


-Vorrei sapere come nasce l'idea di un romanzo complesso come può essere Cornici Eloquenti. Ho letto il romanzo e mi è piaciuto molto. Complimenti.


Ecco la risposta di Alessandro Ungaro: Innanzi tutto grazie per aver fatto le sei di mattina leggendo il romanzo. L'idea è la somma di fatti accaduti, sconosciuti ai media, fusi fra loro con un tocco di fiction.

mercoledì 27 giugno 2007

RENATO RICCI: L'UOMO CHE HITLER VOLEVA AL POSTO DI MUSSOLINI


Di Simone Caffaz


La soriografia tradizionale dipinge Renato Ricci come un personaggio di secondo piano del regime, uomo violento, un mediocre, un gerarca arido e incapace di sentimenti, ma questa storiografia non solo pecca di semplicismo, ma anche di una concreta mancanza di analisi delle fonti. Il ventennio non fu soltanto un incidente della storia, l'esaltazione dei pregi e dei difetti degli italiani, esso fu il sommarsi di una serie di avvenimenti politici e rivoluzinari non ancora cristallizzati ma al centro dei quali Renato Ricci fu sempre pronto a confrontarsi in prima persona, dai giorni oscuri dell'avvento, ai momenti di gloria e di apoteosi del regime. Egli però fu soprattutto l'uomo che riuscì, nella poliedricità dei ruoli ricoperti, a mantenere una coerenza e una profonda dignità fino al tragico momento della disfatta e dell'arresto.

martedì 15 maggio 2007

ALESSANDRO UNGARO RISPONDE

Il commento di Tess ad Alessandro Ungaro il 9 giugno 2007

ciao. ho sentito solo pensieri positivi su questo libro, complimenti.

La risposta di Alessandro Ungaro a Lalix il 15 maggio 2007

Carissimo Ungaro... da brava donna di casa, non compro mai un prodotto senza averne garanzia di qualità! Sarebbe così gentile da indicarmi tre motivi per cui dovrei acquistare il suo libro ed uno solo per cui NON dovrei leggerlo?

Proprio non saprei i tre motivi per comprarlo; forse il romanzo può risultare utile a chi è convinto che la verità sia una sola. Per contro, il solo motivo per non leggerlo è l'essere convinti di sapere già tutto. Alessandro.

sabato 12 maggio 2007

FILO DIRETTO


Visita il sito ufficiale di Alessandro Ungaro: www.alessandroungaro.com

Alessandro Ungaro è al suo primo libro, ma ne sta scrivendo un altro... Con Cornici Eloquenti, edito da Memoranda, si regala al piacere di scrivere, sottolineando le distanze fra ciò che si sa e si vede e ciò che è realmente il mondo dell'alta finanza e delle banche. Ritmi di lettura sempre serratissimi, concatenazioni di eventi inattesi, terrorismo, politica, ricerca accurata ed attendibilità delle fonti... in un thriller che ha voglia di appassionare.

La prima domanda la facciamo noi ad Alessandro Ungaro, e non solo per "rompere il ghiaccio":

-Alessandro, quando è nata la voglia di mettersi in gioco e scrivere un romanzo impegnativo come può essere Cornici Eloquenti?

la risposta di Alessandro Ungaro:

- La voglia di scrivere romanzi ce l'ho sempre avuta, ma solo cinque anni fa ho deciso che potevo farlo. Non so bene il perchè, ho sentito che era il momento giusto per iniziare...

venerdì 11 maggio 2007

ALESSANDRO UNGARO - CORNICI ELOQUENTI

CORNICI ELOQUENTI di ALESSANDRO UNGARO

Alessandro Ungaro



Profilo dell’autore e dell’uomo



Nasce a Montignoso (Massa) nel 1958. Pilota per hobby aerei da turismo, grande appassionato di musica, amante del mare e dei viaggi, gioca con se stesso facendo disperare chi lo circonda. Uomo poliedrico, assolutamente fuori dagli schemi, vive uno strano rapporto con la solitudine che rifugge e difende allo stesso tempo; amante della politica, quella con la p maiuscola, quella al di fuori dei luoghi comuni e degli schemi preconfezionati dei partiti. Nel ’78 inizia a lavorare nel mondo finanziario, che continua ad appassionarlo tuttora, dopo ventinove anni di attività. Ricopre diverse cariche e posizioni, al vertice di numerose istituzioni italiane ed internazionali, sempre con la sua coerenza dissacratoria. Con l’esperienza, matura la voglia di un privato al centro del suo mondo, l’esigenza di uscire da un meccanismo assolutista come il mondo dell’alta finanza, per trovare rifugio nell'equilibrio fra esigenze economiche e benessere mentale; laddove accanto ad una connaturata diffidenza si accompagna la profondità di un uomo non comune. Protettivo e presente, vive intensamente il rapporto con i figli, la ex moglie e i pochi amici.
Il suo sogno? Una chance: diventare uno scrittore a tempo pieno.
Il suo obiettivo? Il desiderio di condividere le sue esperienze per sfatare luoghi comuni e tentare di sconfessare ideologie opportunistiche, illustrando verità poco note o solo immaginate dal grande pubblico. I meccanismi della finanza, della politica internazionale e i loro retroscena, il rapporto tra interessi personali e interesse comune. Il tutto, intrecciato alla Storia degli ultimi cinquanta anni, grazie ad una formula assolutamente avvincente ed inusitata, in cui il punto cardine è la credibilità delle trame e degli accadimenti.


Il libro



Cornici Eloquenti. Un thriller credibile e appassionante, diviso fra intrigo e attualità.Il protagonista si pone in modo dissacratorio in un ambiente molto formale. Non si prende sul serio e non si allinea facilmente alle direttive superiori nonostante l'elevato ruolo ricoperto. E' un uomo stimato, poco ammaestrabile, a tratti indocile e refrattario ai compromessi. Suo malgrado, si trova coinvolto in interessi contrapposti che addirittura minacciano la vita del figlio; sullo sfondo, il terrorismo internazionale, la brama di potere e la sete di ricchezza in un mondo che credeva di conoscere.


Commenti



Il Tirreno: “Cornici Eloquenti è avvincente, ben scritto, con un intreccio intrigante”; “Sa miscelare bene il mondo della finanza internazionale, dei crack purtroppo ben noti anche ai risparmiatori italiani, con altri temi d’attualità come il conflitto di religioni, il terrorismo islamico, la contrapposizione di due mondi.”
La Nazione: “Atmosfere alla Hitchcock per Alessandro Ungaro” “Evoca le atmosfere dei grandi films di questo genere, come L’uomo che sapeva troppo.”
La Libertà: “Cornici Eloquenti è un thriller finanziario, ha una trama molto romanzata con una contestualizzazione che lo rende attuale, per il ruolo delle banche, per la situazione politica in Italia, in Europa e nel resto del Mondo.”
“E’ un libro ben scritto, con una trama avvincente che spiega i meccanismi dell’alta finanza con un linguaggio chiaro.”


Il prossimo lavoro



Sarà un romanzo dai molteplici ingredienti: la Storia, la politica, le banche, la finanza internazionale, la Legge e chi dovrebbe farla rispettare ma anche la sensualità, l’amicizia e il tradimento.
I protagonisti sono due: il primo è un uomo che torna in Italia dopo quarant'anni e che si rende conto, a sue spese, di quanto il nostro paese sia complicato e ignorante. Il secondo, segnato profondamente nel suo intimo da avvenimenti di cui si sente il responsabile, affronta la propria rinascita con grande partecipazione in un ambiente di lavoro in cui carriera ed ambizioni personali la fanno da padrone; in cui non ci sono amici e laddove le rappresaglie sono all’ordine del giorno.
Per questo libro, come nel precedente, la trama si combina con storie e fatti realmente accaduti, raccontati grazie ad un intenso lavoro di ricerca.