
QUI rinale
Tornava alla mente una mia vecchia speranza, quella che venisse sostituito il Quirinale col suo chilometro di lussi e baroccate, con i suoi 1200 servi della Gleba strapagati, i 440 carabinieri, migliaia di consulenti esterni, le residenze principesche, gli enormi costi di manutenzione e via dicendo, con un computer dotato di sintetizzatore vocale, una segretaria ed un software contenente tutti i discorsi di circostanza fatti dai Presidenti in questi 60 anni di Repubblica. C’è una alluvione? Vai con la replica Vajont. C’è una scossa tellurica? Mandiamo in onda a reti unificate, il discorso su Gibellina. Cade il governo? Mandato esplorativo ad un over settantacinque. A proposito di questo, il presidente Napolitano, nel rispetto degli usi e delle consuetudini, ha affidato la missione impossibile al senatore Marini, un ex sindacalista, abituato alle chiacchiere spesso inutili e manichee, nel senso di depositarie di ogni sintesi politica:
Tornava alla mente una mia vecchia speranza, quella che venisse sostituito il Quirinale col suo chilometro di lussi e baroccate, con i suoi 1200 servi della Gleba strapagati, i 440 carabinieri, migliaia di consulenti esterni, le residenze principesche, gli enormi costi di manutenzione e via dicendo, con un computer dotato di sintetizzatore vocale, una segretaria ed un software contenente tutti i discorsi di circostanza fatti dai Presidenti in questi 60 anni di Repubblica. C’è una alluvione? Vai con la replica Vajont. C’è una scossa tellurica? Mandiamo in onda a reti unificate, il discorso su Gibellina. Cade il governo? Mandato esplorativo ad un over settantacinque. A proposito di questo, il presidente Napolitano, nel rispetto degli usi e delle consuetudini, ha affidato la missione impossibile al senatore Marini, un ex sindacalista, abituato alle chiacchiere spesso inutili e manichee, nel senso di depositarie di ogni sintesi politica:
Tanto,
tanto simile al Nume pellegrino,
ch'io lo vedo recante nella destra
non la ciotola colma di minestra,
ma la falce corrusca e il polverino.
Il nostro, come facente funzioni di pallottoliere, per un incarico apparentemente senza sbocchi. Apparentemente, poiché per l’assunto della nota barzelletta secondo la quale i culi si trovano, sono i soldi che mancano, tutti sono acquistabili, è solo questione di prezzo. Un incarico senza neanche l’appoggio e l’esperienza nelle missioni impossibili, di un attore consumato del calibro di Tommaso Crociera (Tom Cruise). Siamo latini, e per noi conta più la forma della sostanza. Si sa come va a finire ma… ma BISOGNA dare un mandato esplorativo. Si perché la politica è come il maiale, non si butta niente, se questo serve alla perpetuazione dello status quo. Che importa se la percezione delle priorità è opposta tra la classe politica e il popolo, che importa se il paese è fuori da ogni programma di lungo respiro, che sia una centrale nucleare, o il ponte sullo stretto, la Tav per condividere gli scambi europei o un deciso rinnovamento dei trasporti locali. Non interessa a nessuno se a parità di stipendio lordo, poniamo 2600 euro, in Italia ce ne rimangono 1250, in Svezia 450 di più, in Inghilterra 430, in Germania 370, in Irlanda ben 700 in più. Ai politici i conti tornano sempre. Ma sarebbe bello poter votare il loro stipendio alla fine di ogni anno e premiare o punire a seconda della percezione popolare su quel candidato. Nel contempo la nave affonda, e la priorità degli incollati è la legge elettorale, una legge che “non garantisce la governabilità” si dice. Ma vorrei sapere se al mondo esiste una altra democrazia, dove chi ha preso 270.000 voti in meno dell’altro schieramento al senato, rimane al governo del paese da due anni! E se la legislatura precedente è durata tutti i cinque anni, perché aveva dalla sua l’intercessione di Maria Teresa di Calcutta. Il transatlantico Italianic affonda, e capitani e mozzi sentono come bisogno primario, quello di cambiare il codice di navigazione. Complimenti a tutti. La vera libertà che mi sento di avere in un paese così combinato è di seguire le orme di mio figlio, espatriare. Buona mondezza a chi resta.
Enzo Salani
Progettista elettronico, pittore, curioso della vita
tanto simile al Nume pellegrino,
ch'io lo vedo recante nella destra
non la ciotola colma di minestra,
ma la falce corrusca e il polverino.
Il nostro, come facente funzioni di pallottoliere, per un incarico apparentemente senza sbocchi. Apparentemente, poiché per l’assunto della nota barzelletta secondo la quale i culi si trovano, sono i soldi che mancano, tutti sono acquistabili, è solo questione di prezzo. Un incarico senza neanche l’appoggio e l’esperienza nelle missioni impossibili, di un attore consumato del calibro di Tommaso Crociera (Tom Cruise). Siamo latini, e per noi conta più la forma della sostanza. Si sa come va a finire ma… ma BISOGNA dare un mandato esplorativo. Si perché la politica è come il maiale, non si butta niente, se questo serve alla perpetuazione dello status quo. Che importa se la percezione delle priorità è opposta tra la classe politica e il popolo, che importa se il paese è fuori da ogni programma di lungo respiro, che sia una centrale nucleare, o il ponte sullo stretto, la Tav per condividere gli scambi europei o un deciso rinnovamento dei trasporti locali. Non interessa a nessuno se a parità di stipendio lordo, poniamo 2600 euro, in Italia ce ne rimangono 1250, in Svezia 450 di più, in Inghilterra 430, in Germania 370, in Irlanda ben 700 in più. Ai politici i conti tornano sempre. Ma sarebbe bello poter votare il loro stipendio alla fine di ogni anno e premiare o punire a seconda della percezione popolare su quel candidato. Nel contempo la nave affonda, e la priorità degli incollati è la legge elettorale, una legge che “non garantisce la governabilità” si dice. Ma vorrei sapere se al mondo esiste una altra democrazia, dove chi ha preso 270.000 voti in meno dell’altro schieramento al senato, rimane al governo del paese da due anni! E se la legislatura precedente è durata tutti i cinque anni, perché aveva dalla sua l’intercessione di Maria Teresa di Calcutta. Il transatlantico Italianic affonda, e capitani e mozzi sentono come bisogno primario, quello di cambiare il codice di navigazione. Complimenti a tutti. La vera libertà che mi sento di avere in un paese così combinato è di seguire le orme di mio figlio, espatriare. Buona mondezza a chi resta.
Enzo Salani
Progettista elettronico, pittore, curioso della vita


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