Non ci sono più dubbi: siamo il paese delle emergenze!!!
Emergenza spazzatura, emergenza sanità, emergenza giovani, emergenza extracomunitari, emergenza meningite,... se non ci parlano di "emergenza", oramai non prestiamo più nemmeno attenzione a quanto ci viene detto! -"I soliti discorsi da salotto!"- sentenzierà qualcuno: forse si, forse no! Forse il solito provincialismo italiano nel quale siamo impastati. Sta di fatto che mi sono voluta erudire in merito alla monnezza, propinataci in tante salse... inceneritori, riciclaggio, stoccaggio, presidi, ruspe e militari trasformati per una notte in meravigliosi netturbini ma con il fascino della divisa!!!
Insomma io dico: NO!!! E non lo dico tanto per dire!!! Appoggio i connazionali napoletani che non vogliono l'inceneritore perchè non credo sia una buona idea... o meglio!!! Credo sia un'idea migliore incominciare a riciclare, ma riciclare sul serio,... non come abbiamo fatto fino ad ora!!! Dico NO all'inceneritore perchè le diossine che produce vanno a finire nell'aria che respiriamo tutti e non solo a Napoli, senza tenere presente i cambi climatici, i vari buchi nell'ozono e gli sforzi internazionali per risanare il pianeta! Poi ho letto che da una tonnellata di rifiuti si producono circa 300 kg di ceneri solide e rifiuti tossici che vanno messi in discariche apposite (ce le immaginiamo quanto sicure possano essere queste discariche??? Mah!!!); dai fumi dell'incenerimento si producono pure circa 30 kg di ceneri volatili disperse nel fumo altamente cancerogeno... Oh, oh!!! Mi sa che incenerire non è questa grande idea!!! Hanno ragione i napoletani, che se non bastasse, si sono trovati sotto casa anche i rifiuti del glorioso e lindo Grande Nord!!! In sostanza si avrebbero più danni rispetto ad un nuovo improvviso risveglio "dò Vesuvio!!!".
-"Vabbeh, ma sono discorsi da salotto: parli, parli e non proponi nulla!"-
E che devo proporre io??? Non sono mica una tecnica del settore,... però mi sono informata!!! Ecco cosa è possibile fare:
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%).
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale.
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato.
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione.
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato;
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare;
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari.
Penso che possa essere una soluzione ragionevole, tanto più che essendo la spazzatura una risorsa, sia un vero peccato non utilizzarla!!!
Ungaro ha ragione: pensiamo bene chi votare, senza farci prendere dagli ideali politici!!! Ricordate le parole di Frate Indovino???
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